Coq au vin

Tutto è nato con una mail di Marilù, che tra parentesi ha un blog che adoro, la quale mi ha chiesto se poteva segnalare il mio nome per una collaborazione; e così, pochi giorni dopo, mi hanno contattato direttamente dall’azienda e…ta-daaaaaaaaa…..eccomi qua, ad inaugurare con voi questa mia nuova e prima collaborazione con Winexplorer, un’enoteca on-line che ogni mese mi invierà una bottiglia di vino da provare. La cosa che mi è piaciuta davvero e che mi ha fatto accettare con entusiasmo questa nuova avventura, è stato il fatto che non si tratta solamente e semplicemente di provare dei prodotti, ma di trovare, di volta in volta, una ricetta appopriata da abbinare al vino: insomma, una vera e propria sfida per me, che non sono certo una sommelier, ma che amo sorseggiare del buon vino insieme a del buon cibo. Insomma, qualche giorno fa, l’oste Fernando mi ha fatto recapitare direttamente a casa una bottiglia di Barbera d’Alba dell’azienda Borgogno, un vino rosso, corposo, dalla bella struttura, ma profumato e fruttato al gusto. Visto che a Bologna, in questi giorni, il caldo continua a non mollare la presa, ho messo la bottiglia nel trolley e l’ho portata con me in Toscana, per condividerla con il mio fidanzato. Per la ricetta ho optato per il coq au vin, un bel piatto francese che, in realtà, prevede l’uso del galletto; io ho invece utilizzato una faraona che ho fatto marinare per tutta la notte nel vino. E così, complice una brezza leggera che soffiava di primo mattino, mi sono alzata presto e messa subito all’opera, ed ho preparato questo piatto, ricco e saporito che, devo dire, si abbinava davvero bene con il vino ricevuto. Il fidanzato ha apprezzato, ed io? Beh, io aspetto già la prossima sfida! 

COQ AU VIN

- 1 faraona già tagliata a pezzi

- 500 ml di vino rosso corposo

- 100 g di pancetta dolce tagliata a cubetti

- 10 cipolline bianche

- 250 g di funghi champignon

- 1 carota

- 1 scalogno

- 600 ml di brodo vegetale

- 3 foglie di alloro

- 3 rametti di timo

- 1 cucchiaino di pepe nero in grani

- 1 cucchiaino di bacche di ginepro

- 50 g di burro

- 5 cucchiai di farina

- Cognac

- 20 g di olio extra vergine di oliva

- sale

La sera prima preparare la marinata versando il vino in un contenitore largo e capiente, aggiungere il pepe nero in grani, le bacche di ginepro, i rametti di timo e le foglie di alloro. Lavare, pulire e tagliare a tocchetti la carota ed aggiungerla alla marinata. Prendere i pezzi di faraona (con tutta la pelle), passarli velocemente sulla fiamma per togliere gli eventuali residui di piumaggio e metterli a mollo nella marinata, facendo attenzione che tutti i pezzi siano ricoperti dal liquido. Coprire il contenitore con della pellicola trasparente e mettere in frigorifero per tutta la notte (o comunque per almeno otto ore). Il giorno seguente preparare il brodo vegetale e lasciarlo in caldo. Togliere dal frigo il contenitore con la carne, prendere i pezzi di faraona, infarinarli bene con circa 3 cucchiai di farina e sistemarli in un piatto piano, poi filtrare la marinata con un colino a maglie strette (tenendo da parte i pezzi di carota e l’alloro) e fare sobbollire il liquido ottenuto in un pentolino, per circa 15 minuti, insieme a 400 ml di brodo e alle foglie di alloro, fino a quando il liquido non si ridurrà di circa la metà. In una padella piuttosto larga fare sciogliere a fuoco dolce circa 25g di burro con 20 g d’olio d’oliva e farvi imbiondire le cipolline intere, fino a quando non assumeranno un bel colorito dorato. Togliere le cipolline dalla padella e tenerle da parte. Nella stessa padella, fare soffriggere la pancetta a cubetti, poi aggiungere i pezzi di faraona infarinati, facendoli cuocere per circa una decina di minuti, rigirando i pezzi di tanto in tanto. A questo punto irrorare la carne con un po’ di Cognac (va bene anche del Brandy) e flambare il tutto (dando fuoco alla carne con un accendino e smuovendo la padella fino a che l’alcol non sarà del tutto evaporato). Quando il fuoco si sarà spento, togliere i pezzi di faraona dalla padella e trasferirli in un tegame di ghisa (o comunque una pentola che possa stare sia in forno che sul fuoco). Nella padella con la pancetta unire lo scalogno tagliato sottilmente, la carota marinata ridotta a pezzettini e i funghi champignon, lavati e tagliati a fettine; aggiungere il brodo rimasto (circa 1 bicchiere) e fare cuocere a fiamma vivace per circa 5 minuti. A questo, punto versare nel tegame insieme alla faraona, il sugo di vino ed il contenuto della padella, sistemare di sale (non ce ne vorrà molto, il composto è già piuttosto saporito) e mettere in forno a 160° per circa un’ora. Trascorso questo tempo, aggiungere le cipolline tenute da parte e fare cuocere ancora per mezz’ora circa. Togliere il tegame dal forno e trasferire i pezzi di carne e di verdura su un piatto di portata, lasciando il sughetto liquido ancora nel tegame. In un pentolino fare sciogliere i 25 g di burro rimasti, unire 2 cucchiai di farina e mescolare velocemente fino ad ottenere una cremina abbastanza densa. Aggiungerla al sughetto di vino, mescolare e lasciare cuocere per circa 5 minuti, in modo che si addensi per bene, poi irrorare i pezzi di carne con il sugo ottenuto e servire ben caldo.

 

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5 Comments

  1. Per me cucinare con il vino sarebbe una sfida persa in partenza. Mi dà noia l’odore e non riesco ad usarlo neanche per sfumare. Te la sei cavata alla grandissima con questa faraona, ha un aspetto magnifico, davvero invitante. Non sapendo che si è “ubriacata” un assaggino glielo darei volenteri :) Un bacione, buona giornata

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  2. Che dirti??? Che come al solito sei bravissima!
    Sapevo che fare il tuo nome sarebbe stata una partita vinta in partenza!
    Un abbraccione

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  3. Ho sempre cotto la faraona facendola arrosto ma sul fornello, mai in forno. Mi piace sfomarla con il vino ma non avevo mai pensato di farla marinare nel vino per una notte. Certo un vino come quello deve donare un sapore davvero intenso e aromatico alla carne.

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  4. Beh, direi che la ricetta è splendida cara! Complimenti inoltre per la tua nuova collaborazione! Ti abbraccio e ti auguro un week end meraviglioso! Kiss

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  5. Tesoro una bellissima collaborazione e direi che tu sei riuscita ad utilizzare questo ottimo vino per una ricetta davvero saporitissssssssima..ne vedremo delle belle allora :-)!!!!bacioni,Imma

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