Danubio

Dunque, dove eravamo rimasti? Ah già, con il mio trolley pieno di bei vestitini stavo per prendere il treno e ritornare a casa per il week-end…Beh, partire in effetti sono partita, il problema è che sono arrivata a destinazione con più di un’ora di ritardo, dopo un viaggio allucinante, tra treni senza aria condizionata e perennemente ed inspiegabilmente in ritardo. Dopo un inizio così, immaginavo già due giorni da incubo, e invece, e per fortuna direi, sabato e domenica sono riuscita anche a rilassarmi, ho fatto delle bellissime passeggiate e scoperto un posticino in riva al fiume niente male per prendere il sole e fare un bagno nell’acqua fresca e rigenerante. Anche il tempo, alla fine, ci ha graziati e così ne abbiamo approfittato per un bel pic-nic improvvisato…e come potevamo tornarcene a casa, sederci ad un tavolo a mangiare tra quattro mura, e lasciarci sfuggire un posto così meravigliosamente perfetto? Abbiamo riempito lo zaino di frutta fresca e siamo tornati al fiume, a mangiare con i piedi a mollo…e non vi dico che goduria. Questo Danubio, la ricetta è quella super-collaudata di Pincopallo, sarebbe stato perfetto da aggiungere nello zainetto, ma è anche un ottimo piatto da presentare per un brunch o per un buffet tra amici; in realtà l’avevo preparato un po’ di tempo fa, in occasione di un’altra gitarella; in effetti, tutto quello che ho cucinato durante il fine settimana non lo vedrete mai su questi schermi. Eh già, perchè la macchina fotografica, che mi ha accompagnata fedelmente da quando questo blog è nato, ha deciso di andare anticipatamente in pensione, quindi, per una settimana circa, niente foto, giusto il tempo di andare a ritirare quella nuova; nel frattempo mi dedicherò a provare qualche ricetta  che ho in cantiere da un po’ e, se i risultati saranno quelli che spero, ve li mostrerò non appena sarò nuovamente dotata di macchina fotografica :-)

DANUBIO

(di Pincopallo)

- 550 g di farina Manitoba

- 50 g di olio extra-vergine di oliva

- 250 di latte

- 30 g di zucchero

- 1 panetto di lievito di birra (25 grammi)

- 10 g di sale

- 1 uovo intero + 1 tuorlo

- 250 g di scamorza affumicatta

- 100 g di prosciutto cotto

Su una spianatoia setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, il sale e disporla a fontana; intanto, fare intiepidire il latte e farvi sciogliere dentro il lievito di birra. A questo punto aggiungere alla farina il latte con il lievito, l’olio e l’uovo intero. Cominciare ad impastare, lavorando bene con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (ci vorranno circa 10 minuti). Trasferire l’impasto in una ciotola e mettere a lievitare, coprendo con un telo, per circa un’ora. Riprendere la pasta, lavorarla velocemente e dividerla in tante palline. Creare un incavo in ciascuna pallina, farcirla con un cubetto di scamorza avvolta in un pezzettino di prosciutto cotto e rischiudere bene. Sistemare ciscun pezzo di pasta farcita, uno accanto all’altro, in una teglia ricoperta di carta forno, poi, quando la teglia sarà completata, lasciare riposare un’altra oretta. Trascorso questo tempo, spennellare la superficie del danubio con il tuorlo d’uovo mescolato ed allungato con un cucchiaio d’acqua ed infornare in forno preriscaldato a 180° per mezz’ora circa. Servire tiepido o freddo.

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7 Comments

  1. botta de vita… :D

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  2. Questo Danubio, che anche io faccio spessissimo, è una garanzia assoluta! Mi ha sempre concesso figuroni con il minimo dello sforzo :) Il tuo è bellissimo e io pure non vedo l’ora di fare lunghe passeggiate: Minorca, 3 giorni e sono da te!!!

    Ps. ovviamente prenotato mini appartamento con cucina, che se anche non farò Danubi a manetta, almeno un aperitivino hotel-made!

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  3. questo Danubio carissima Carmen…è un essere perfetto! complimenti… a colazione me ne mangerei metà in un sol colpo, mi tenta tantissimo:)

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  4. Non me ne parlare, io sono pendolare e ho visto/subito di tutto con i treni. In dieci anni potrei andare avanti a raccontarti “storie matte di treni” per una settimana intera. Più che un danubio sembra un’esplosione da quanto è lievitato, quasi straripato dallo stampo :)

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  5. Stupendo è una vita che voglio farlo…..mi piace tantissimo,spalmato di burro e marmellata!!Brava!!Il pic nic è una cosa meravigliosa da fare in estate e coi piedi a mollo….naaaa goduriosissimo!!

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  6. non solo non l’ho mai fatto, ma nemmeno mai assaggiato! Mi sa che mi sto perdendo qualcosa di spaziale…

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  7. Mmmhh…che morbidezza..una pallina a me!

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