Totani in umido

Sabato mattina apro gli occhi e, dalla finestra accanto al letto uno sprazzo di cielo azzurro e luminoso mi mette subito di buon umore. Che meraviglia, la primavera è arrivata, gli alberi sono tutti in fiore e gli uccellini cantano felici sul tetto. Mi alzo dal letto con un bel sorriso stampato in faccia e mi catapulto giù per le scale per andare in cucina a fare colazione…il tempo di avvicinarmi alla finestra per spalancarla e godermi una boccata d’aria fresca e vengo travolta da una ventata gelida che mi fa rizzare i capelli! Beh? Ma che succede qui? Non era primavera? e dove sono finiti gli alberi in fiore e gli uccellini cinguettanti? Giuro che solo dieci minuti prima c’era il sole, e all’improvviso una nebbia grigia e gelida ha ricoperto tutto. Va bene, niente panico, ora faccio colazione con calma e, sono sicura, che tempo un’ora il sole si deciderà ad uscire di nuovo…il mio fidanzato guarda la mia faccia fiduciosa, poi guarda fuori, e dal suo sguardo capisco che le mie speranze andranno tradite. E io che avevo programmato una bella passeggiata per provare la bici nuova fiammante, fresco regalo di compleanno :-( Aspettiamo ancora un po’, ma le cose non accennano a migliorare, e allora prendo in mano la situazione: sole o non sole si esce lo stesso, in fondo basterà coprirsi solo un po’ di più. E così, imbacuccati manco fossimo a dicembre, prendiamo le biciclette e partiamo per il nostro giretto. Ecco, forse questa non è stata proprio l’idea più brillante della giornata e, dopo qualche timida pedalata, un accenno di salita e qualche curva frettolosa, facciamo marcia indietro e ce ne torniamo a casa, miseramente sconfitti. E ora, come raddrizzare la giornata? Sinceramente i miei programmi prevedevano tutt’altro, ma, alla fine, mi cambio in fretta ed esco di nuovo, in macchina questa volta per andare a fare la spesa. Per fortuna in pescheria c’è ancora una buona scelta e torno a casa con dei totanetti freschi freschi e un’idea in testa su come cucinarli. Beh, doveva essere una giornata all’insegna dello sport all’aria aperta, alla fine abbiamo ripiegato su un pranzetto leggero, ma saporito, un bicchiere di vino bianco e  quattro chiacchiere sul divano…le bici, per adesso, sono parcheggiate al loro posto, la prossima settimana, sono sicura, ci rifaremo!

TOTANI IN UMIDO

– 500 g di totani freschi

– 250 g di pomodorini Pachino

– 20 g di uva sultanina

– 10 g di pinoli

– 1 spicchio d’aglio

– peperoncino

– sale

– basilico fresco

– olio extra vergine d’oliva

Pulire bene i totani (a me l’ha fatto la pescivendola) e lavarli sotto l’acqua corrente, eliminando la pelle; tagliarli a pezzetti, tenendo anche i tentacoli e mettere da parte. Intanto mettere in ammollo l’uva sultanina per una decina di minuti. Fare soffriggere lo spicchio d’aglio affettato sottilmente in un tegame, con un filo d’olio, aggiungere i pomodorini, lavati e tagliati in quattro parti e fare cuocere a fiamma vivace per qualche minuto, poi abbassare la fiamma. Aggiungere i totani, l’uvetta strizzata ed i pinoli, salare, unire il peperoncino (la quantità di quest’ultimo dipende dai gusti) e mettere il coperchio al tegame, facendo cuocere per una decina di minuti (se necessario aggiungere un po’ d’acqua calda). A fine cottura (i totani non devono cuocere troppo, altrimenti si rischia che diventino gommosi) si sarà creato un sughetto saporito; a questo punto, aggiungere una generosa spolverata di basilico tagliato a pezzetti e servire, accompagnando il piatto con delle fette di pane tostato in forno.

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8 Comments

  1. Che spettacolo questi totani in umido tesoro e sai che ti dico? viene a pedalare qui a napoli che piu che primavera sembra che sia arrivata l’estate qui:-)!!baci,imma

  2. buonissimi!!!brava..complimenti bel blog…ti seguo con piacere…buona giornata!!

  3. E’ successa la stessa cosa da me…sabato bellissimo e domenica una nebbia e un vento spaventoso :(
    Sai che anche io domenica dopo aver visto il brutto tempo sono stata presa da raptus primaverile e mi sono preparata un bel piatto di mare..seppioline con piselli? il brutto tempo ci ha fatto venire la stessa voglia di mare :D
    mi piace questa tua versione con uvetta e pinoli, deve essere molto saporita e gustosa

  4. Quanto mi piace questo piatto, foto splendide (come in tutto il blog!!!).
    A presto
    Mascia

  5. In questo periodo la variabilità del tempo è all’ordine del giorno. Anche qui più o meno lo stesso. ma ormai la voglia di piatti primaverili è esplosa prepotente e non si torna indietro, a dispetto dei dispetti del tempo :) Adoro i totani con il pomodoro per fare una bella scarpetta e mi piace un sacco la tua aggiunta di uvetta e pinoli. Un bacione, buona giornata

  6. Idem con patatine per me, domenica: ci siamo diretti baldanzosi verso il mare, sfidando il cielo minaccioso, e poi siamo morti di freddo sulla spiaggia. E anche noi siamo ricaduti su un pranzetto di pesce al ristorante, ma non aveva l’aria così appetitosa, mi sa che la prossima domenica che la gita mi va a ramengo passo da te :-)

  7. la primavera va e viene ma appena spunta un po’ di sole devo dire che è meravigliosa!!
    Magnifico piatto!

  8. Ho trovato buoni post del blog qui. Amo il modo in cui si spieghi.
    Così IDEALE!

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