Birthday cake per il primo complimese

 

Quando mi sono buttata a capofitto in questa avventura, non immaginavo certo che scrivere un blog fosse così impegnativo: innanzitutto c’è da mantenere sempre attivo il cervello! Certo che, se si tiene un blog di cucina, non può si certo andare avanti ad insalate e cibi in scatola; eh no, cari miei, bisogna mettere in moto la creatività, andare a cercare vecchie ricette seppellite chissà dove, provare nuovi ingredienti, accostamenti azzardati, evitare le solite banalità! E poi c’è da andare a fare la spesa, cucinare (e se un piatto viene male, ri-cucinarlo), impiattare con un certo decoro, invece che spatasciare mestamente il nostro cibo nel piatto; fotografare, cercando di non farlo alle undici di sera, ma trovando la luce giusta, la composizione ideale in modo da rendere il piatto appetibile. Ed infine scrivere, scrivere quello che ci passa per la testa e chissà poi se interesserà mai a qualcuno.

Certo, tenere un blog è quanto mai impegnativo….Ma vuoi mettere la soddisfazione di trovare un commento carino da una nuova bloggamica, vedere che i visitatori crescono giorno dopo giorno, sapere che qualcuno ha provato una tua ricetta, poter dire con orgoglio “Questo l’ho fatto io, è una mia creatura!”…. E questo ripaga senz’altro da tutta la fatica!

La cosa con cui però non avevo fatto i conti è che c’è tutta una serie di persone intorno a me che inevitabilmente viene coinvolta da questa mia esaltazione culinaria e che, magari ne farebbe volentieri a meno. Parlo di amici-colleghi-familiari-fidanzato-parenti-vari a cui da un mese a questa parte rendo la vita un po’ difficile. La mattina, quando mi presento in ufficio con l’ennesimo dolcetto preparato la sera prima, noto un lampo di terrore nello sguardo dei miei colleghi che temono una nuova abbuffata; e le poste che faccio a familiari e parenti vari per farmi dare una ricetta che ho assaggiato da loro anni prima e che magari nemmeno si ricordano più? Ormai cerco di estorcere dosi e ingredienti anche al fruttivendolo sotto casa. E poi ci sono gli amici, a cui propino per cena esperimenti culinari improbabili e che mi guardano con timore ogni volta che scatta l’invito a cena. Ma la persona che più di tutti sta subendo la mia furia gastronomica è, senza ombra di dubbio, il mio fidanzato, costretto a mangiare piatti freddi e scotti (prima le foto, poi si mangia), a trovarsi nel piatto elaborate pietanze da nouvelle cuisine, quando per lui una frittatina semplice semplice andava benissimo, lui, che avrebbe voglia di uscire a cena fuori per una pizza, ma ora non se ne parla, cucino io! Insomma, ammetto che il vero martire, la vera cavia è lui, che con tanta pazienza mi sopporta e mi sprona ad andare avanti, consigliandomi e sostenendomi sempre con una parola carina. Quindi è a lui che dedico questo primo complimese del mio blog perchè senza il suo sostegno non sarei certo qua a scrivere su questa pagina. Ma questa torta non è un po’ troppo impegnativa per un semplice complimese di un blog? Beh, certo non l’ho preparata apposta per questa occasione, questa è la torta che avevo cucinato per il mio compleanno, qualche mese fa, quando questo blog era solo una pazza idea nella mia testa, ma ho pensato di proporvela oggi, per festeggiare virtualmente insieme questa piccola ricorrenza, ma anche il bel risultato del referendum che ha reso questo giorno davvero da ricordare.

La torta è un insieme di idee ricavate dal sito di Cookaround, dove ho scovato la ricetta di un pan di spagna per me ideale e della copertura-farcia: ho messo tutto insieme ed è venuta fuori questa torta che ho decorato con dei cuoricini di zucchero.

BIRTHDAY CAKE

PAN DI SPAGNA:

– 4 uova

– 135 g zucchero

– 65 g farina

– 65 g amido di mais

– 20 g preparato per budino al cioccolato

– 3/4 di cucchiaino di lievito per dolci

 

CREMA AL PHILADELPHIA

– 250 g Philadelphia classico

– 80 g zucchero a velo

– 200 ml panna fresca da montare

– 2 fogli di colla di pesce

Preparare il Pan di Spagna: montare gli albumi a neve e piano piano aggiungere lo zucchero, fino a quando non raddoppia di volume. Aggiungere i tuorli e iniziare a mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno, rigirando il composto dal basso verso l’alto. Setacciare la farina con l’amido, il lievito e il preparato per il budino ed incorporarlo lentamente all’impasto, facendo attenzione a non creare dei grumi nella pasta. Imburrare ed infarinare una teglia (la mia era di 20 cm), versarvi delicatamente il composto ed informare in forno statico, pre-riscaldato a 180° per circa 30 minuti, senza aprire il forno. Trascorso questo periodo, aprire delicatamente e fare la prova stecchino per vedere se il pan di spagna è cotto (nel caso tenere in forno un altro po’). Una volta pronto, lasciare in forno spento e aperto, fino a quando non si sarà intiepidito, poi togliere dalla teglia e mettere a raffreddare su una griglia.

Preparare la crema al Philadelphia: mettere un pentolino sul fuoco con 3-4 cucchiai di panna, aggiungere la colla di pesce e fare sciogliere del tutto; mettere da parte per fare intiepidire. Intanto, in una terrina, montare la rimanente panna. In un’altra, unire il Philadelphia, lo zucchero a velo e la panna con la colla di pesce, montare un po’ con la frusta elettrica ed infine, con un cucchiaio di legno, aggiungere la panna montata montata a parte.

Infine montare la torta: con un coltello ben affilato tagliare in due il pan di spagna, farcire la torta con una parte della crema ed usare quella che resta per la copertura. Decorare a piacere e mettere in frigo fino al momento di servirla.

 

 

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6 Comments

  1. Una torta tutta da mangiare! E’ splendida.
    Buon complimeseeeeee!
    Mi rivedo molto nelle tue parole, sempre freddo e scotto, prima di tutto le foto! Però alle cene fuori non so proprio rinunciare!

    Rispondi
  2. Santo cielo, non e’ una torta, e’ un trionfo!!!
    E si, dura la vita delle foodbloggers…:-)

    Un abbraccio!

    Rispondi
  3. Buon complemese! Questa torta è perfetta per i festeggiamenti… di tutti i tipi!
    il tuo racconto è un po’ anche il mio. A presto

    Rispondi
  4. complimenti e auguriiiiiiiiiiii!!! buonissima la torta! golosa e immensa! baci :)

    Rispondi
  5. Sono felice di avere ispirato in qualche modo questa meraviglia di blog! sei bravissima, e questa torta èun capolavoro! brava, la far al più presto, continua così! w i i fidanzati e i mariti che ci sopportano, il mio fotografa addirittura!!!!

    Rispondi
  6. internet radio

     /  2 Agosto 2011

    Splendid article . Will definitely copy it to my blog.Thanks.

    Rispondi

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