Cheesecake al profumo di arancia e vaniglia

Uno dei pochi lati positivi dell’essere pendolare (no, a pensarci bene, mi correggo, l’unico lato positivo dell’essere pendolare), è il tempo che si ha a disposizione durante i viaggi e, con un’esperienza di più di 15 anni di pendolarismo settimanale, ho imparato a sfruttare al meglio queste ore sul treno per dedicare un po’ di tempo a me stessa. Durante gli anni dell’università c’erano le lunghe chiacchierate con gli amici che condividevano con me il tragitto: insieme si parlava, si rideva, si preparavano gli esami…poi, a poco a poco ci siamo laureati tutti, i miei amici si sono sparpagliati in giro per l’Italia, chi è tornato a casa, chi ha scelto altri lidi, io ho continuato a viaggiare, ormai da sola. E allora mi sono ingegnata, perchè questo tempo in treno non fosse tempo buttato…ed in questi anni ho letto una quantità interminabile di libri (la mia libreria è ormai stipata e l’anno scorso siamo dovuti correre ai ripari con una provvidenziale visitina all’Ikea), sono riuscita a risolvere i più complicati cruciverba della settimana enigmistica, ho recuperato ore di sonno perso durante weekend non proprio casalinghi (Lol) e negli ultimi anni, con il computer portatile mi sono vista puntate e puntate delle mie serie tv preferite ed ho scritto alcune pagine di questo blog. Tempo fa, scapicollandomi in stazione, ovviamente in ritardo e con ancora il biglietto da acquistare, mi sono accorta di aver dimenticato a casa il libro che stavo leggendo:  ecco, e ora che faccio in treno? Umhh, mi accorgo di essere giusto davanti all’edicola della stazione, così mi avvicino e inizio a dare un’occhiata a riviste e fumetti, quando sono attirata da un libriccino di poche pagine, con un’invitante torta in copertina…inizio a sfogliarlo, ma in quel momento annunciano l’arrivo del mio treno. Uff, non ho molto tempo, così decido di acquistare il libro, 3 Euro appena, ed una volta salita sul treno inizio a sfogliarlo. In effetti le foto sono tutte molto invitanti, ma le spiegazioni poco precise e le ricette, all’apparenza piuttosto complesse, spiegate in poche parole…bah, almeno mi servirà per non annoiarmi troppo durante il viaggio. Poi, domenica scorsa, visto che mia mamma ci aveva invitato per una cena a base di focaccine farcite ed ogni altro ben di Dio, mi offro di preparare il dolce e tra le varie ricette che mi vengono in mente, alla fine scelgo di fare la cheesecake che avevo visto proprio nel suddetto libriccino. La preparo in anticipo, così, mi dico, se non viene bene faccio sempre in tempo ad andare in pasticceria e comprare qualche dolcetto riparatore :-) E invece, a dispetto di tutto, la cheesecake è perfetta, soda in superficie e tremolante all’interno con quell’aroma di arancia che  si sposa alla perfezione con il gusto del formaggio. Alla fine, nonostante l’abbuffata di focaccine, ci lasciamo un posticino per il dessert e ci gustiamo la torta per concludere la serata in dolcezza!

P.S. Comunicazione di servizio: come avrete notato, nella colonna alla destra di questa pagina, è scomparsa la finestra dei miei followers…questo perchè Google, ha deciso di togliere Google Friend Connect dalle piattaforme non Blogger. Mi dispiace tanto aver perso per strada tutte le persone che avevano deciso di seguirmi, spero di poter rimanere comunque in contatto con tutti :-) Presto aprirò una pagina Facebook dove poterci ritrovare di nuovo. Grazie scusate!

CHEESECAKE AL PROFUMO DI ARANCIA E VANIGLIA

- 300 g di biscotti Digestive

- 120 g di burro

- 350 g di zucchero semolato

- 750 g di formaggio Philadelphia (in panetto)

- 500 ml di panna

- 4 uova fresche

- 1 arancia non trattata

- 1 bustina di vanillina

 

 

Preparare la base facendo sciogliere a fuoco dolce il burro; nel frattempo, sbriciolare finemente i biscotti e trasferirli in una ciotola insieme a 50 g di zucchero semolato. Versare a filo il burro sciolto e mescolare, in modo che tutti i biscotti ne siano impregnati. Coprire la base di una tortiera a cerniera da 24 cm con un disco di carta forno (per avere dei bordi perfetti ritagliare un disco delle stesse dimensioni della base, in modo che non si formino delle pieghe) e versarvi la base, livellando per bene con il dorso di un cucchiaio e creando un bordo di 2 cm circa. Mettere in frigo per circa un’ora, in modo che la base si rassodi bene. Intanto preparare la crema: in una capiente terrina versare il Philadelphia (quello classico a panetti è il migliore per questo genere di torte perchè più consistente), lo zucchero e la vanillina e mescolare bene con un cucchiaio per amalgamare il tutto, aggiungere la scorza dell’arancia, le uova ad una ad una e la panna fresca, non montata. Lavorare tutto per bene per qualche minuto, poi titare fuori la base dal frigo e ricoprirla con il composto. Infornare in forno preriscaldato a 150° e fare cuocere per circa 90 minuti o fino a quando la superficie non avrà acquistato un colore dorato e sarà ben soda. Togliere dal forno e fare raffreddare per bene. Quando la torta si sarà raffreddata, mettere in frigorifero e lasciare riposare per almeno 5 ore. A questo punto sganciare il bordo dello stampo a cerniera ed impiattare la torta.

 

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8 Comments

  1. un vera meraviglia! questo è il mio dolce preferito e per me è una nuova versione… molto, molto invitante!
    provvidenziale l’aver scordato il libro!!
    fammi sapere quando nasce la pagina fb!!
    ciao, buona settimana di viaggi…

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  2. bellissima versione! sembra così morbida….

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  3. Che spettacolo questa torta! Come ti è venuta alta!!! Come quelle che si vedono nelle vetrine di NY! Complimenti!

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  4. Davanti a questa cheesecake ho un vero assalto di golosità,sono la mai passione!!ma sai che a volte li compro anch’io questi libricini e devo dire che le ricette provate riescono quasi sempre tutte benissimo!!!Un bacione,Imma

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  5. Ora ho capito perche’ non mi arrivavano gli aggiornamenti…
    Anche io sono una lettrice accanita, ed anche se i miei spostamente sono certamente piu’ brevi dei tuoi approfitto spesso per leggere.
    Anche qualcosa di cucina, ovviamente…;-)
    Questa cheesecake e’ a dir poco perfetta!

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  6. Sarà stato anche un acquisto poco meditato quel libriccino, ma a quanto pare le ricette sono più che valide! Questo cheese cake ha un aspetto eccezionale!

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  7. sembra buonissima, quasi quasi dico a maman di farne una
    PS) sai che sabato scorso, andando a casa della zia Hélène nel 13 arrondissement, credo di aver visto il “tuo” ristorante? le temps des cerises, è alla butte aux cailles, no?

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    • Camy

       /  1 maggio 2013

      Grazie mille, sei molto carina!!! Ah, il “mio” ristorante si trova nel 4 arrondissement, in rue de la Cerisaie, vicino alla Bastille. In realtà, a Parigi ce ne sono diversi con quel nome, ma se ti capita di passare da là dacci un’occhiata ;-)

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