Pancakes con lamponi e sciroppo d’acero

Questa mattina, andando in ufficio un po’ più tardi del solito (maledette sveglie mattutine), mi sono imbattuta in una scia di adolescenti allegri e rumorosi che sostavano sul marciapiede davanti alla scuola non lontano da casa mia. In genere io passo da lì un po’ prima del loro arrivo, certo, qualche altra volta è capitato che li incrociassi passando davanti alla scuola, ma stamattina, chissà perchè, mi sono soffermata un attimo a guardarli ed ho ripensato a quando anche io, alle otto del mattino, me ne stavo nel piazzale davanti al mio liceo, con uno zaino pieno di libri, aspettando il suono della campanella. Beh, dai, non è che sia passato così tanto tempo, ma è comunque abbastanza per riuscire a pensare a quel periodo con sufficiente distacco: certo sono stati anni importanti e di crescita, ma non è che muoia proprio dalla nostalgia per quei tempi. C’è chi dice che gli anni del liceo rappresentino il periodo più felice e spensierato nella vita di una persona, io ricordo solo una ragazzina timida ed impacciata, che trascorreva interi pomeriggi chiusa in camera a studiare…ecco, diciamo che ho ricordi migliori della mia esistenza. Sicuramente in quegli anni, sempre di corsa e perennemente in ritardo, non mi sarei potuta permettere una colazione del genere: pancakes appena fatti, irrorati con dell’ottimo sciroppo d’acero ed arricchiti con lamponi freschi e profumati. E poi ditemi perchè dovrei avere nostalgia dei tempi passati.

PANCAKES CON LAMPONI E SCIROPPO D’ACERO

– 120 g di farina 00

– 1 cucchiaio di zucchero di canna

– 30 g di burro

– 2 uova

– 200 ml di latte

– 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

– 1 pizzico di sale

– sciroppo d’acero

– lamponi freschi

– zucchero a velo

In una terrina setacciare la farina, lo zucchero di canna, il lievito ed il sale; aggiungere, mescolando, i tuorli leggermente sbattuti (tenendo da parte gli albumi), 20 g di burro fuso ed il latte, a filo per non creare grumi. Mescolare bene per ottenere un composto liscio e non troppo liquido. Nella ciotola con gli albumi aggiungere un pizzico di sale e montare a neve ben ferma. Unire i gli albumi montati al resto del composto, mescolando, delicatamente dal basso verso l’alto per non fare smontare l’impasto. Nel frattempo, ungere una padellina con il burro rimasto, quando sarà sufficientemente calda, versare il composto (l’equivalente di un mestolo) nella padella e cuocere da una parte e dall’altra, fino a che il pancake non avrà acquistato un colore dorato. Togliere dalla padella, sistemare in un piatto e proseguire con il resto dell’impasto, impilando i pancakes, una volta pronti, uno sopra l’altro. Servire i pancakes, ancora caldi, irrorati con sciroppo d’acero e guarniti con dei lamponi freschi, addolciti con una spolverata di zucchero a velo.

 

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6 Comments

  1. Che meraviglia questi pancakes!
    Forse domenica mattina ci provo anche io!
    Un caro saluto da Lugano

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  2. Che settimana cara Cami…non sono riuscita a passare prima da te, quindi ora vado in ricognizione a vedere i tuoi ultimi post. Questo è magnifico, sbavo letteralmente davanti ai tuoi pancakes. Anch’io avrei voluto godermi di più i tempi delle superiori, troppo secchiona. Ma poi mi sono rifatta ;-) Un bacio

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  3. Sai che anche i miei ricordi “liceali” non sono così spensierati? Pure io sempre rinchiusa in cameretta a studiare e a disegnare, interi pomeriggi e intere serate… anch’io ho ricordi migliori…in compenso non ricordo di aver mai consumato una colazione del genere!!!! Che dici, faccio un salto da te domattina??? :-)

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  4. Ma sai che la vedo come te? Quando parlo con mia nipote, dico sempre “Che bella età” tanto per dire qualcosa, ma figurati se vorrei tornare a un tempo in cui mi alzavo alle 6.30 ogni mattina, alle 7.15 prendevo l’autobus, stavo china a un banco per 6 ore, riprendevo l’autobus, mangiavo alle 14.30 e ricominciavo a studiare no-stop… quando l’unica distrazione erano i ragazzi che non mi telefonavano e le amiche più emancipate di me… e quando, soprattutto, il mio metabolismo era così rincretinito che se avessi mangiato un solo pancake mi sarebbe rimasto sui fianchi per sempre!!!!

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  5. Ma che meraviglia!
    Un’ottima idea per una colazione invernale, magari la domenica mattina, in tutta tranquillità!
    Grazie per la ricetta….
    Un abbraccio

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  6. Camyyyyyy!!!!Ma io amo follemente i pancakes,i tuoi sono splendidi,davvero belli e invitanti brava come sempre!!!!Ho trovato un sito on line,ma per ora solo sbirciato che vende prodotti americani,tra cui proprio sciroppi d’acero e affini te lo segnalo,perchè mi sei subito venuta in mente tu,magari devi reperire un ingrediente particolare per il Thanksgiving….(pronta?)Baci Fede.
    http://www.myamericanmarket.com/it

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